Lessico e semantica

Esempi di polisemia

  1. La mia domanda, per i linguisti e non, è se le accezioni del termine ‘passato’ ossia ‘tempo verbale’ e ‘passato di verdure’ hanno una relazione tra di loro oppure no, ossia se si tratta di un esempio di omonimia oppure di polisemia.

2.  Un’altra cosa su cui vorrei farvi soffermare è il termine ‘paper’ che vuol dire sia ‘foglio’ che ‘saggio’. Ciò è un esempio del fatto che l’italiano e l’inglese ritagliano in modo diverso gli stessi concetti. La parola inglese ‘paper’ copre il segmento concettuale espresso in italiano da più elementi lessicali: ‘foglio’ e ‘saggio’. L’inglese è un esempio di lessicalizzazione sintetica, mentre l’italiano è un esempio di lessicalizzazione analitica. Il procedimento sintetico è il procedimento in base al quale un contenuto è per così dire ‘compresso’ in un singolo elemento lessicale; il procedimento (analitico) è quello per cui un contenuto è invece distribuito su più elementi lessicali.

3. La parola ‘scontare’ è un altro esempio di polisemia. Tale parola deriva dal latino ‘’ex’’ + ‘’comp’tare’’ sincope di ‘’computare’’ ossia ‘’calcolare’’ e vuol dire letteralmente ‘’detrarre dal conto’’ > ‘ti faccio lo sconto’’; per estensione, e per il principio di ‘co-composizione’, quando è combinato con ‘pena’ vuol dire ‘’prevedere’’, ‘’dare per certo un fatto prima che si verifichi’’.

4.‘’Rivista’’ è scomponibile in ‘’ri’’ + ‘’vista’’ e vuol dire ”vista due volte” così come ”bis cotto” e scomponibile nelle parole ”bis” ossia ”due volte” e ”coctus” ossia ”cotto” e vuol dire pertanto ”pane due volte cotto”.

5. Il termine inglese ‘’draught’’ è un altro esempio di polisemia. Esso infatti vuol dire sia ‘’bozza’’ che ‘’corrente’’ che ‘’pinta’’. Tutte e tre le accezioni significano qualcosa di non ben definito, di approssimativo.

6. Anche il termine ‘’indice’’ è un altro esempio di polisemia, poiché indica sia un dito di una mano che ‘’l’indice del libro’’. Entrambi derivano dal verbo latino ‘’indicare’’.

7. Complesso: complicato; punto debole.

8. ‘’Pretenzioso’’ deriva da ‘’pretendere’’?

9. ‘’Sharp’’ è un altro esempio di polisemia, perché vuol dire sia ‘’tagliente’’ che ‘’intelligente’’.

10. Un altro esempio di omonimia è ‘’fan’’ che vuol dire sia ‘’ventilatore’’ che ‘’sostenitore’’.

11. Un esempio di legamento selettivo. Tale principio può essere spiegato ricorrendo ad esempi di combinazioni aggettivi-nome, come quello che segue:

‘’suono acuto’’

‘’mente acuta’’

L’aggettivo ‘acuto’ è polisemico: nel primo caso significa ‘’l’opposto di grave’’, nel secondo caso ‘’intelligente’’. Nel processo di selezione l’aggettivo significa cose diverse se è combinato con nomi diversi.

12.  E lo stesso vale per l’aggettivo inglese ‘’sharp’’ che a seconda del sostantivo a cui si lega può voler dire ‘’affilato, tagliente, acuto, chiaro, limpido, arguto, scaltro, sveglio, intelligente, pungente’’

E a proposito della stessa parola ‘’sharp’’ vorrei farvi notare che si usa in contesto musicale per indicare ‘’il diesis’’, che è ‘’acuto, tagliente’’ (un semitono in più rispetto alla nota principale) rispetto al ‘’bemolle’’ che in inglese si traduce con ‘’flat’’ che è un altro aggettivo polisemico e vuol dire ‘’piatto, scialbo’’ (a seconda del contesto) e se usato come sostantivo vuol dire ‘’appartamento’’.

13. Un altro esempio di polisemia è il boa (animale) e la boa (oggetto).

14. Un ultimo esempio di polisemia è la parola ‘’chair’’ che vuol dire sia ‘’sedia’’ che, per estensione ‘’capo’’ (di una società). Si tratta di nuovo di una lessicalizzazione sintetica.

 

15. Un esempio di omonimia: ‘’fan’’ come ‘’ventilatore’’ e come ‘’sostenitore’’.

 

16. Un esempio di omonimia è ‘’lie’’ che vuol dire sia ‘’giacere’’ che ‘’bugia’’.

 

17. ‘’Coperta’’ è il contrario di ‘’scoperta’’.

 

18. Un altro esempio di polisemia è la parola ‘’chair’’ che vuol dire sia ‘’sedia’’ che, per estensione, ‘’capo’’ (di una società). Si tratta di nuovo di una lessicalizzazione sintetica.

19. Un altro esempio di omonimia è il sostantivo ‘’cancello’’ e la prima persona singolare del verbo cancellare.

20. L’aggettivo polisemico ‘’terrific’’ vuol dire sia ‘’spaventoso’’ che ‘’eccellente’’. Tale aggettivo è interessante perché può assumere sia un’accezione positiva che negativa.

21. La parola ‘’work’’ è un altro esempio di polisemia in quanto può essere sia ‘’lavoro’’ come sostantivo che ‘’funzionare’’ come verbo.

22. Un altro esempio di polisemia è il termine ‘’fine’’ che vuol dire sia ‘’la fine’’ che ‘’il fine’’ (se usato come sostantivo) che ‘’fine’’ (come aggettivo).

23. Un altro termine interessante è: ‘’riuscire’’ che vuol dire ‘’uscire due volte’’.

24. Il termine ‘’aspetto’’ vuol dire sia apparenza che tempo (accezione sia visiva che temporale); aspetto è anche la prima persona singolare del verbo ‘’aspettare’’.

25. Sia la parola inglese ‘’rumors’’ che ‘’rumore’’ derivano dalla parola Latina ‘’rumor’’: in italiano tale termine ha mantenuto un’accezione neutra; in inglese ha assunto quella di ‘’gossip, voci, storia di dubbia provenienza’’.

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