ANALISI D’INTERPRETAZIONE MUSICALE

1) Durante il corso abbiamo analizzato il problema dell’interpretazione che viene considerata da alcuni creazione (PUGLIATTI) e da altri tecnica (PARENTE). Tra gli interpreti ci sono quelli classici che aderiscono alla realtà (centripeti) e quelli romantici che sono più originali e creativi (centrifughi). Paragonando Tartini a Paganini, Bach a Liszt la figura del virtuoso cambia: nel settecento la virtù corrisponde con l’abilità tecnica; nell’ottocento con il successo individuale, la presenza fisica, l’originalità, la creatività. Il tema dell’autenticità infatti corrisponde all’equilibrio tra l’universo del compositore e quello dell’interprete, ossia in quale misura l’interprete si attiene alle intenzioni del compositore.

2) In particolare abbiamo letto il libro “Mille e una Callas” Voci e Studi a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini, i cui saggi analizzano, appunto, la relazione tra il rispetto della tecnica e della partitura da un lato e l’originalità e la creatività dell’interpretazione della cantante, dall’altro (con il suo tentativo di trascendere il fisico per arrivare al metafisico): ogni saggio analizza tale equilibrio da un punto di vista diverso.

3)Durante questi dodici incontri abbiamo analizzato l’equilibrio tra il ruolo del compositore, dell’interprete e del direttore d’orchestra: il primo capisce la partitura in maniera analitica, il secondo la esegue in maniera attiva e “creativa”, l’ultimo guida l’orchestra, nei particolare e nel generale, affinché l’opera venga eseguita correttamente. Nello specifico abbiamo nominato Stravinsky, Vivaldi, Liszt, Verdi, Mozart, Locatelli, Brahms, Busoni Rubinstein, Thalberg von Bulow, Michelangelo, Horowitz e Cortot, Shonberg, Boulez, Wagner, Mendhelsson, Berlioz, Stockhausen.

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Norma Miller, un secolo di swing a Milano:

Sabato 27 maggio la ballerina, coreografa, attrice e autrice, regina dello swing, testimone e protagonista della scena jazz newyorkese, performer 97enne, Norma Miller sarà protagonista di una serata allo Spirit de Milan dove presenterà in anteprima mondiale il cd “A Swingin’ Love Fest”, unico disco nella carriera dell’ultima testimone vivente dell’epoca del Savoy di Harlem, New York, e icona indiscussa dell’indie pop, un genere musicale di alternative rock nato nel Regno Unito verso la metà degli anni ottanta, inciso insieme alla Billy Bros Swing Orchestra di Pescara. Parte del ricavato dalla vendita del cd finanzierà la realizzazione dello spettacolo a cui Norma Miller sta lavorando, da mettere in scena a Broadway. Oltre al CD Miller presenterà anche “Swing, Baby Swing”, il libro in cui racconta le tappe culturali e sociali di un secolo di storia americana e gli aneddoti della sua vita.
Vi sarà anche una proiezione del documentario “Queen of Swing”, che ripercorre la storia di Norma e degli Stati Uniti, mescolando il ballo all’impegno contro la segregazione razziale. In queste due serate Miller sarà accompagnata da un altro mostro sacro dello swing, Chester Whitmore, musicista e ballerino di tip tap.

Broadchurch, per la stagione finale indaga sulla violenza sulle donne:

Broadchurch, il crime-drama inglese fuori dai classici stereotipi di genere, torna con la terza e ultima stagione in prima assoluta in l’Italia Lunedi 29 maggio ore 21.00, denunciando il tema della violenza sulle donne senza mai utilizzare scene eccessivamente forti, ma raccontando la complessità delle emozioni in modo crudo e senza filtri. Un crimine misterioso sconvolge la piccola comunità costiera di Broadchurch – luogo di segreti che si annidano sotto la patina di tranquilla località turistica. Si apre così un caso spinoso, frutto dell’azione programmata di un aggressore seriale. Tale caso viene preso in mano da Hardy e Miller, che si destreggiano tra evidenze scientifiche, intuizioni inattese e ostacoli legali, con il supporto dell’Unità Anti Violenza e devono gestire i dissapori nati insieme ad un nuovo membro investigativo, la giovane e ambiziosa agente Katie Harford (Georgina Campbell). Un crescendo di tensione e sospetti fino all’ultima scena. Dopo l’esordio della prima serie da oltre 10 milioni di telespettatori su ITV nel 2013, Broadchurch ha continuato la sua fenomenale ascesa, tra successi e riconoscimenti tra cui 3 premi Bafta, 1 Peabody, 1 Crime Thriller Award, 1 Broadcast Award, 1 Royal Television Society Award.

Morto Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave

E’ morto improvvisamente durante un tour a Detroit, Chris Cornell, 52 anni, voce dei Soundgarden e degli Audioslave. A dare la notizia è stato il suo agente Brian Bumbery, i medici stanno ancora indagando sulle cause. Cornell era stata una delle voci più rappresentative del movimento grunge, un genere di musica rock, nato a Seattle negli anni Novanta e del quale facevano parte anche i Nirvana, i Pearl Jam o gli Alice in Chains.

Kentridge: la mia Lulu dai mille volti.

William Kentridge sta per invadere anche il palco del Teatro dell’Opera di Roma Costanzi con Lulu di Alban Berg, in scena dal 19 al 30 maggio con il Maestro Alejo Pérez alla direzione dell’orchestra, il cui tema è l’instabilità, nell’impossibilità di far collimare ossessione e desiderio.

Il grande artista sudafricano offre dunque ai romani la sua rilettura di Lulu e della sua protagonista, donna inquieta e affascinante: partendo dai suoi disegni a inchiostro, il regista li pone in relazione con la musica, ma anche con i costumi ricercati, le luci e le videoproiezioni usate come ambientazione degli eventi o come modo per dare voce ai pensieri del personaggio. “L’inchiostro ricorda il sangue che scorre nell’opera”, spiega Kentridge, “i fogli dei disegni vengono proiettati per creare un ritratto di Lulu e mentre volano in un movimento che ricorda la musica danno un senso di instabilità”.

Per Kentridge ciò che conta non è la lunghezza -la rappresentazione dura circa 4 ore-, ma l’importante è che il pubblico attraverso l’opera viva un’esperienza emotiva forte. L’opera condensa in sé un’infinita varietà di stili, da Wagner alla dodecafonia e si compone di tantissimi personaggi, tutti estremamente caratterizzati anche dal punto di vista drammaturgico.

In uscita il nuovo album di Fabrizio Moro: Pace!

Dopo l’annuncio dei 3 appuntamenti di anteprima, previsti per il 20 maggio al Fabrique di Milano e il 26 e 27 maggio al PalaLottomatica di Roma, Fabrizio Moro si prepara a presentare in tutta la nazione il suo nuovo disco di inediti ‘Pace’ (Sony Music Italy), con il “Pace Live Tour 2017”.
‘Pace’ è un album esistenziale che parla di un giovane uomo e artista che si riscontra con ciò che lo circonda, ma soprattutto con ciò che ha dentro. Moro riesce a esprimere esattamente quello che sta provando, con una voce apparentemente stanca, sofferente, ma piena di forza. Una voce che racconta tutto il passato e il presente di un’anima inquieta e che cerca la pace. L’artista romano riflette sulle sue paure, tra cui la vecchiaia e la malattia, ma cerca speranzoso la felicità, la voglia di ritrovare la serenità nelle piccole cose. La rabbia e la frustrazione sono presenti, ma è proprio nell’ultimo brano “Intanto” che l’agognata pace sembra tornare, grazie a una lei.
Fabrizio Moro ha deciso di lasciarsi andare, di buttare via maschere ed essere oggettivo con se stesso, raccontandoci in modo personale la propria vita: l’amore diventa salvezza e rifugio, la felicità sembra raggiungibile. Fabrizio parla di se stesso e a allo stesso tempo anche di noi.

Pussy Riot ospiti al Wired Next Fest

La quinta edizione del Wired Next Fest si svolgerà ai Giardini Indro Montanelli di Milano dal 26 al 28 maggio.
Sarà concentrata sul tema dell’identità e avrà come ospite d’onore l’astronauta americano Buzz Aldrin, secondo uomo ad aver camminato sulla Luna.
Oltre a lui sarà presente il collettivo di artiste femministe anti-Putin Pussy Riot, comici come Maccio Capatonda e musicisti come Lo Stato Sociale.